Il Fatto del Giorno

Papa Francesco all’ACR. «Non arrendersi mai, amare la Chiesa e interessarsi alle necessità dei poveri»

«Cari ragazzi dell’Acr siete voi?! Benvenuti, sono contento di incontrarvi. I responsabili sono rimasti zitti tutti e vi hanno lasciato parlare. Questo è molto buono. Complimenti!». Cosi Francesco ha esordito scherzosamente rivolgendosi ai ragazzi dell’Acr in udienza questa mattina per i tradizionali auguri di buon Natale. Il papa ha poi dato ai ragazzi alcuni preziosi «suggerimenti per camminare bene in famiglia e nella comunità». Così elencati: «Non arrendersi mai. Interessarsi alle necessità dei più poveri. Amare la Chiesa. Essere apostoli di pace e serenità a partire dalle vostre famiglie. Stando insieme a Gesù tutto è possibile». E ancora: «Parlare con Gesù e parlare a tutti di Gesù, del suo amore e della sua tenerezza», perché «questo è un evento Tutto da raccontare». Francesco ha poi chiesto: «Ve la sentite di prendere questi impegni con questo Tutto?». Per concludere: «Ricordate bene: Tutto da scoprire, Tutto da scoprire insieme, Tutto amore, Tutto da condividere. È una fede tutta da raccontare».

Discorso di Francesco all’ACR – 18 dicembre 2014

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Lo Scenario

L'Ac ai tempi di papa Francesco. Intervista al presidente Truffelli

Il mensile Jesus pubblica sul numero di dicembre 2014 una bellissima intervista a Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, a firma di Vittoria Prisciandaro e Paolo Rappellino. Molti i temi toccati. Il ruolo dei laici nella “Chiesa in uscita” di Francesco; cosa chiede questo periodo storico alla Chiesa in Italia; i cattolici in politica e il tema dell’antipolitica; quale azione di governo, per tradurre il consenso in rilancio del Paese; le parole dell’Ac: corresponsabilità, formazione, bene comune.

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Primo piano

A Vicenza. In marcia per la pace

di Caterina Pozzato* - L’ultimo dell’anno Vicenza vivrà un evento straordinario, la 47a marcia nazionale della pace, orientata, per scelta delle associazioni e organismi promotori (Cei, Pax Christi, Caritas e Azione cattolica italiana), al tema proposto da papa Francesco per la giornata mondiale della pace: “Non più schiavi ma fratelli”. E l’Azione cattolica ci sarà. Camminerà insieme con le persone, le associazioni, i gruppi - speriamo numerosi - che invaderanno pacificamente questa città tra le più belle dal punto di vista architettonico ma anche tra le più militarizzate d’Europa.

Su «Dialoghi». L’arte di re-incontrarsi

«Potremo mai tornare insieme dopo esserci divisi?». La sfida, le fatiche e la necessità della riconciliazione in un mondo in continuo movimento. È il tema su cui ruota il dossier di “Dialoghi” (n.4/2014), il trimestrale culturale promosso dall’Azione Cattolica, in arrivo in questi giorni ai suoi abbonati. All’intero articoli di: Luca Alici, Piermarco Aroldi, Giorgio Ferraresi, Giovanni Grandi, Andrea Porcarelli, Arturo Parisi e Ignazio Punzo. E ancora, le rubriche con i contributi di Giorgio Campanini, Gian Candido De Martin, Giuseppina De Simone, Piera Angela Di Lorenzo, Piergiorgio Grassi, Angelo Maffeis, Franco Miano, Enrico Moroni, Alberto Ratti e Giuseppe Costantino Zito.

Editrice Ave. Parole per la vita

di Chiara Finocchietti* – La casa editrice Ave, la casa editrice dell’Ac, da quasi ottant’anni accompagna il cammino dell’associazione con testi formativi ed educativi a misura delle diverse fasce di età e condizioni di vita, e con le sue pubblicazioni su spiritualità, pastorale, teologia, bene comune. Un patrimonio culturale straordinario che giorno per giorno si arricchisce di nuovi titoli. Ecco qualche proposta fresca di stampa.

Crisi di valori da superare e speranze da coltivare

Un passaggio del discorso di Giorgio Napolitano all’Accademia Nazionale dei Lincei. «La critica della politica e dei partiti, preziosa e feconda nel suo rigore, purché non priva di obiettività, senso della misura e capacità di distinguere è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva». Allo stesso tempo, per il presidente della Repubblica, «non deve mai apparire dubbia la volontà di prevenire e colpire infiltrazioni criminali e pratiche corruttive nella vita politica e amministrativa».

Con Segno verso il Natale

Natale: il viaggio della fede. È questo il tema del dossier del numero natalizio (in distribuzione in questi giorni), per un cammino con Giuseppe, Maria e Gesù, “moderni” viaggiatori. In un Natale che sembra quasi un esodo biblico per la crisi economica e le ricadute sui già incerti profili esistenziali, Segno intende segnalare la gioia e la nuova speranza che sempre si fonda su Gesù, il Dio-uomo. Una fede appunto in cammino, nell’oggi e nella Storia.

In cammino con Giuseppe, Maria e Gesù

Francesco: un Ac «sempre più scuola di santità e di generoso servizio alla Chiesa e al mondo»

All’Angelus dell’Immacolata, Papa Francesco ha rivolto il suo pensiero e il suo augurio all’Azione Cattolica che oggi festeggia l’adesione all’associazione. Presente in piazza San Pietro una nutrita e gioiosa rappresentanza di soci provenienti da tutta Italia. Con loro, il presidente nazionale Matteo Truffelli, l’assistente generale mons. Mansueto Bianchi e i membri della presidenza nazionale dell’Ac. «In questa festa l’Azione Cattolica Italiana vive il rinnovo dell’adesione - ha ricordato Francesco - Rivolgo un pensiero speciale a tutte le sue associazioni diocesane e parrocchiali. La Vergine Immacolata benedica l’Azione Cattolica e la renda sempre più scuola di santità e di generoso servizio alla Chiesa e al mondo».

All'interno gli interventi di Matteo Truffelli, presidente nazionale dell’Ac, e mons. Mansueto Bianchi, assistente ecclesiastico generale dell’Ac.

Orientamenti Pastorali. La Chiesa in dialogo col mondo

Sul n.11 della rivista, gli atti della 64° Settimana di aggiornamento pastorale del COP. La rilettura della costituzione pastorale Gaudium et spes, che ha contrassegnato l’ermeneutica del Concilio, la sua straordinaria attualità e i suoi limiti legati alle connotazioni della modernità.

Crimine di lesa umanità

Foto de "L'Osservatore Romano"

Francesco denuncia la tratta degli esseri umani e tutte le forme di schiavitù moderna e firma una dichiarazione congiunta con i leader religiosi mondiali. Insieme «per sradicare il terribile flagello della schiavitù moderna in tutte le sue forme». La tratta delle persone, il lavoro forzato, la prostituzione, il traffico di organi, ha detto il Papa, sono «un crimine di lesa umanità».

Emergenza Kurdistan. Non lasciamoli soli

Mobilitazione di FOCSIV e Avvenire, d’intesa con Iscos-CislMclMASCIAzione Cattolica,  Banca Etica a sostegno delle famiglie irachene rifugiate a Erbil in Kurdistan. Non hanno più nulla se non ciò che proviene dalla  solidarietà.

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