Il Fatto del Giorno

Quirinale. All’inquilino che verrà

di Antonio Martino - Manca poco alla prima chiama per l’elezione del Presidente della Repubblica. Al di là della girandola di nomi che si fa in queste ore, di certo c’è solo che sarà italiano. Il premier Matteo Renzi ha promesso tempi rapidi (e un nome): si andrà in porto alla quarta votazione, quando basterà la maggioranza assoluta (metà più uno) dell’assemblea elettrice. Forse. Per ora, auguri. A chiunque sia il prossimo inquilino del Colle. E auguri anche a noi italiani che non possiamo rinunciare a un Presidente della Repubblica garante della Costituzione e dell’unità nazionale, nella scia di chi lo ha preceduto. Un Presidente degli italiani che attraverso l’esercizio delle sue prerogative costituzionali sappia innanzitutto far scorrere fiducia nelle vene del Paese reale, che spesso appare smarrito e abbandonato al suo destino da istituzioni balbettanti.

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Lo Scenario

La Grecia e il new deal che serve all’Europa

di Gianni Di Santo - Comunque la si giudichi, la netta vittoria della lista Syriza in Grecia e del suo leader Alexis Tsipras, costituisce una novità importante nello scacchiere geopolitico europeo. C’è dunque il nuovo premier greco, il più giovane degli ultimi 150 anni. Ma c’è anche una nuova politica e un nuovo modo di intendere le ragioni “della sinistra”, lontane mille miglia dalle suggestioni del passato. E forse, a spaventare le cancellerie di mezza Europa, c’è più questo che non lo “svincolarsi” dalla zona-euro da parte della Grecia, possibilità oggettivamente assai improbabile.

Rapporto Caritas: Gioventù ferità. Grecia. La crisi come una guerra, il Paese a un bivio

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Primo piano

È il lavoro l’urgenza del Paese

di Antonio Martino - La mancanza di lavoro è l’urgenza del nostro Paese, cui si accompagna il crescente disagio delle famiglie. È esplicito il cardinale Angelo Bagnasco nella sua prolusione all’apertura del Consiglio permanente della Cei: «Chiediamo ai responsabili della cosa pubblica di pensare a questo prima di ogni altra cosa». Il cardinale presidente ritiene poi insufficiente la politica di vendere «i gioielli di casa» perché «si resta con niente in mano». L’Italia comunque non deve cedere alla sfiducia: «Il popolo degli onesti non deve lasciarsi demoralizzare, mai, nemmeno dai cattivi esempi di malaffare e corruzione». Al male, è la conclusione, si reagisce con un bene più grande.

Editrice Ave. Su Quaresima e Pasqua 2015

Le proposte dell’Editrice Ave per vivere al meglio un tempo speciale: la Quaresima e Pasqua. Per tutti, dai più piccoli ai più grandi, testi di preghiera, personale e familiare, per accompagnare il cammino, spesso faticoso, a volte rimandato, dentro il proprio cuore, alla scoperta della gioia che non si spegne e per assaporare la bellezza della fede, dell’essere discepoli di Gesù. Letture che sono l’invito a prendersi cura di noi alla luce della Parola e a far fruttificare pienamente quanto Dio ci dà.

Nuova umanità, nuova proposta di fede

di mons. Domenico Sigalini* - Le nostre comunità cristiane si sono sempre distinte per una attività che coinvolge un gran numero di persone e impegna molte risorse: la catechesi. Essa, dopo il Concilio Vaticano II, ha ricevuto un nuovo slancio e una nuova impostazione attraverso il bel documento «Il rinnovamento della catechesi», chiamato comunemente «Documento base», testo fondamentale per ogni catechista, e al quale ancora oggi ci si ispira. Assistiamo però a un cambiamento di mentalità, di modelli comunicativi, di situazioni di vita, di adesione alla fede di ogni generazione ‒ a cominciare dai bambini fino agli stessi anziani ‒, cosa che ci costringe a ripensare, ad aggiornare, a proporre una catechesi più rispondente alle sfide del tempo.

Famiglia. Prima scuola di comunicazione

È nella famiglia che si insegna e si impara a comunicare. È il cuore del messaggio del di Francesco per la 49.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali dal tema “Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro nella gratuità dell’amore” che si celebra il prossimo 17 maggio. Partendo dai due Sinodi sulla famiglia, quello straordinario, nell’ottobre scorso, e quello ordinario, il prossimo ottobre, che il Papa articola il suo Messaggio fondato sulla famiglia «primo luogo dove impariamo a comunicare», e dove «la sfida è reimparare a raccontare, e non semplicemente a produrre e consumare informazione». Perché la famiglia sia una «comunità comunicante», dove testimoniare la ricchezza del rapporto tra uomo e donna e tra genitori e figli.

Online il nuovo sito www.firenze2015.it

Si è scelta la memoria di san Francesco di Sales, patrono dei comunicatori, per porre online il nuovo sito web www.firenze2015.it, destinato ad accompagnare il cammino delle diocesi verso il 5° Convegno Ecclesiale Nazionale (In Gesù Cristo il nuovo umanesimo, Firenze, 9-13 novembre 2015). Fin dall’inizio il Comitato preparatorio del Convegno ha puntato a promuovere – anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie – un movimento dal basso, per far diventare il Convegno l’occasione per leggere e verificare nella chiave dell’umanesimo le esperienze concrete in atto nelle diocesi come nelle diverse realtà ecclesiali, ponendosi in dialogo con quanti – al di là dell’appartenenza religiosa – sono interessati ai temi del Convegno stesso. La nota di mons. Domenico Pompili, Sottosegretario e Direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Cei.

Un’eredità importante

Giorgio Napolitano

di Gian Candido De Martin* - I nove anni di Giorgio Napolitano al vertice delle istituzioni della nostra Repubblica lasciano in eredita la sua testimonianza sul senso e l’importanza delle istituzioni repubblicane, delle quali è stato garante attivo ed imparziale, non mero notaio; L’orizzonte europeistico che ha sempre caratterizzato la sua presidenza, con una specifica sensibilità per l’integrazione tra i popoli europei; la sua pervicace attenzione alla necessità di rendere effettivi i valori portanti del nostro sistema politico-sociale, sanciti in Costituzione. Di qui il richiamo frequentissimo al senso della sussidiarietà e della solidarietà.

Convegno Bachelet. Il presente e il futuro delle città

Il 6 e 7 febbraio prossimi, a Roma presso la Domus Mariae, si terrà il XXXV Convegno Bachelet promosso dall’Ac e dall’Istituto “V. Bachelet” per lo studio dei problemi sociali e politici. L’ormai tradizionale appuntamento - che ricorda l’amato presidente ucciso dalle Br il 12 febbraio 1980 - quest’anno ha come tema “Il presente e il futuro delle città: verso un nuovo umanesimo?”. Tra i relatori: Gregorio Arena, mons. Mansueto Bianchi, Roberto Camagni, Lorenzo Caselli, Michele Colasanto, Mario Cucinella, Carla Danani, Gian Candido De Martin, Roberto Gatti, Luigi Fusco Girard, Pietro Laureano, Mauro Magatti, mons. Ignazio Sanna, Matteo Truffelli. Durante il Convegno si terrà la consegna dei Premi “Vittorio Bachelet” per Tesi di Laurea, edizione 2014. Ricordiamo che il MIUR ha concesso l’esonero per i docenti e i dirigenti che partecipano al Convegno.

Disegni di Affettività 2015: “... l'attesa è finita?!”

Dal 13 al 15 febbraio, ritorna il tradizionale appuntamento “Disegni di Affettività” dedicato ai fidanzati e promosso dal Settore Giovani e dall’Area Famiglia e Vita dell’Azione Cattolica. Sede dell’iniziativa è la città di Trevi (PG). Il tema scelto quest’anno è legato al “tempo” e alle sue “attese”. “Disegni di Affettività” si pone al crocevia di un tempo che è di riflessione personale, di approfondimento, di amicizia e di spiritualità; un tempo in cui l’Associazione si prende cura di quanti si avviano al matrimonio. All’interno, il programma, le note tecniche e la scheda di iscrizione da inviare entro il 28 gennaio 2015.

A Spello. Percorsi quaresimali

Dopo le belle esperienze che hanno coinvolto centinaia di persone nel periodo estivo e che sono proseguite sino ai primi di novembre scorso, passata la pausa natalizia, Casa San Girolamo a Spello riprende le sue attività. Quello che vi proponiamo e il calendario dei fine settimana del “Percorso biblico quaresimale”: I domenica, 20-22- febbraio, don Enrico Piccolo; II domenica, 27 febbraio- 1 marzo, don Giovanni Tangorra; III domenica, 6-8 marzo, don Ugo Ughi; IV domenica, 13- 15 marzo, don Michele Pischedda; V domenica, 20-22 marzo, don Tony Drazza. Domenica delle Palme, 27 - 29 marzo, don Emilio Centomo. Si raccomanda di comunicare la presenza entro il martedì precedente l’appuntamento scelto e di inviare la scheda di iscrizione che trovate sul sito di Casa San Girolamo.

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