Segno: educare, la parola ai testimoni
Il volto di una ragazza e una maestra di religione che scrive sulla lavagna Gesù Cristo vero uomo costituiscono la cover di copertina di Segno del mese di novembre e dicembre. E un titolo: Educare, impegno di tutti. Non poteva che cominciare così il dossier che il mensile dell’Ac dedica appunto al tema dell’educazione: infatti il 28 ottobre sono stati presentati gli Orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il prossimo decennio, Educare alla vita buona del vangelo. Il tema dell’“educare” è stato più volte segnalato da papa Benedetto come una sfida e un’emergenza fondamentale del nostro tempo. Oggi l’educare interpella la famiglia e le relazioni umane e affettive, le generazioni – giovani e adulti – e il mondo del lavoro, in uno scambio continuo di attese, domande, esperienze di vita e sogni. E come trascurare le complicazioni dovute alla pluralità di soggetti e di ambienti educativi, in una realtà multiculturale e talvolta multireligiosa in cui cresciamo e viviamo?
Il dossier dà la parola a Pierpaolo Triani, docente di Didattica generale e Pedagogia speciale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il quale traccia delle linee interpretative su Educare alla vita buona del vangelo. Il documento con il quale i vescovi disegnano gli Orientamenti pastorali per i prossimi dieci anni dedica grande attenzione alla parrocchia, crocevia delle istanze educative e luogo fondamentale per la formazione della coscienza credente. Ma anche agli oratori, alle aggregazioni ecclesiali, agli istituti di vita consacrata, alla cultura digitale. Un posto specifico e singolare occupa l’Azione cattolica, che da sempre costituisce una scuola di formazione cristiana. Infine, sempre il dossier, pone alcune domande a una mamma, a un educatore professionale e al presidente del Csi (Centro sportivo italiano), ossia tre delle tante figure che svolgono nella nostra società l’essenziale compito educativo.
La rivista non manca di soffermarsi su altri argomenti. Un’intervista a Cherie Blair, moglie dell’ex premier britannico Tony, racconta il suo impegno sul fronte dei diritti umani e dei diritti delle donne, mentre il “faccia a faccia” questa volta è con Giuseppe Grande, economista della Banca d’Italia, che delinea un quadro finanziario internazionale ancora non del tutto uscito dalla crisi.
Segno insiste ancora sulla Settimana sociale dei cattolici italiani, che si è tenuta a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre; racconta “dal vivo” la consegna all’Ac dell’ex convento di San Girolamo a Spello dove visse a lungo fratel Carlo Carretto.
Varie pagine del giornale sono dedicate a uno “speciale adesioni”. L’8 dicembre è a due passi e con esso il momento dell’adesione all’Azione cattolica. Avvicinarsi a questo giorno con sorriso e convinzione è impegno che deve rendere orgogliosa ogni associazione parrocchiale.
Gianni Di Santo










